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Un pezzo di storia dell'orologeria: il Bulova Accutron fu il primo orologio elettronico al mondo, lanciato nel 1960 e rivoluzionario per la sua tecnologia a diapason (tuning fork), capace di garantire una precisione entro un minuto al mese — un traguardo straordinario per l'epoca, tanto da essere adottato dalla NASA per le missioni spaziali Explorer e Apollo.
Questo esemplare monta il calibro 214H, versione Swiss-made con meccanismo di arresto dei secondi tramite corona ad aggancio, custodito in una cassa in oro massiccio 18K (punzone 0.750), con numero di riferimento cassa punzonato sul fondello. Il quadrante argentato presenta indici applicati e la firma "Bulova Accutron", con la caratteristica assenza di corona di carica laterale, sostituita dal sistema di regolazione a levetta posteriore tipico dei modelli 214.
Il movimento Accutron (calibro 214/218) è una delle invenzioni più affascinanti nella storia dell'orologeria — il primo orologio elettronico di successo commerciale al mondo, lanciato da Bulova nel 1960. Funziona in modo completamente diverso da un movimento meccanico tradizionale o da un quarzo moderno.
Il principio: il diapason vibrante
Al posto del classico bilanciere oscillante (che fa "tic-tac" avanti e indietro), l'Accutron usa un diapason in lega speciale che vibra a 360 Hz (360 volte al secondo) — una frequenza fissa e molto più stabile delle oscillazioni meccaniche tradizionali.
Come funziona nel dettaglio
- Circuito a transistor: una pila alimenta un piccolo circuito elettronico con un transistor che mantiene il diapason in vibrazione costante, un po' come si mantiene in movimento un'altalena dando piccole spinte regolari
- Bobine elettromagnetiche: due minuscole bobine (con circa 90 metri di filo di rame ciascuna, arrotolato in uno spazio piccolissimo) circondano i rebbi del diapason — una rileva il movimento, l'altra lo alimenta elettricamente per sostenerlo
- Trasmissione meccanica del movimento: qui sta il genio del design — un dito/leva attaccato al diapason "spinge" una ruota a 320 microscopici denti (l'index wheel), un dente alla volta ad ogni vibrazione, tramite due minuscole pietre sintetiche a forma di cuneo (index jewel e pawl jewel)
- Questa ruota dentata trasmette poi il movimento alle lancette attraverso un treno di ingranaggi convenzionale, esattamente come in un orologio meccanico.
Perché è famoso
- Precisione: circa ±2 secondi al giorno, molto meglio dei migliori meccanici dell'epoca
- Il "ronzio": a differenza del tic-tac, l'Accutron emette un caratteristico ronzio/fruscio continuo (per questo veniva soprannominato "hummer")
- Nessuna lancetta dei secondi a scatti: il movimento delle lancette è praticamente continuo e fluido, non a incrementi.
- Fu usato dalla NASA in diverse missioni spaziali per la sua affidabilità estrema.
Perché il voltaggio è così critico
Ecco perché torna il discorso della batteria: l'intera precisione del sistema dipende dalla frequenza esatta di vibrazione del diapason, che è determinata dal voltaggio del circuito. Ad esempio, con 1,55V invece di 1,35V, il diapason vibra più velocemente del previsto, e l'orologio corre in avanti — a volte anche di diversi minuti al giorno.
È un pezzo di ingegneria di transizione straordinario: né completamente meccanico, né a quarzo, ma un elegante ibrido elettromeccanico che ha aperto la strada all'elettronica negli orologi.